L’importanza di curare il proprio aspetto

Curare il proprio aspetto e cercare di migliorarlo non è un comportamento superficiale, benché a volte si dica il contrario. Io credo che indichi amore verso il proprio corpo ma anche l’essere consapevoli di come sia importante un’immagine piacevole nei rapporti con gli altri.

La cura del proprio aspetto è un atteggiamento positivo perché significa che stiamo passando all’azione anziché rimanere a lamentarci. Se siamo insoddisfatte della nostra immagine, attraverso una beauty routine possiamo adottare comportamenti che migliorano la nostra percezione allo specchio. Ma non subendo le mode legate al make up o, decisamente peggio, quelle legate all’aspetto fisico, bensì curando la nostra immagine in modo positivo, spingendoci così a concentrarci sulle nostre personalissime caratteristiche fisiche. Cercheremo si di valorizzarle e migliorarle, ma rispettandole. In questo modo diventiamo più consapevoli della nostra fisicità ed avremo uno sguardo più obiettivo anziché rimanere legate a visioni distorte ed influenzate dall’esterno.

Le beauty routine, inoltre, implicano l’adozione di gesti quotidiani che portano all’abbandono di cattive abitudini, che spesso non nuocciono solo all’estetica ma anche alla salute. Ad esempio un’alimentazione disordinata, una scarsa idratazione o dormire per poche ore. Sono tutti comportamenti che, pur influendo sull’aspetto esteriore, danneggiano principalmente la salute.

Sappiamo che l’aspetto fisico è fortemente legato all’autostima personale. Al di là dell’estetica imposta dalle mode, guardarci allo specchio e vedere riflessa un’immagine curata, che ispira salute ed armonia, è una gratificazione.
Possiamo notare come le giornate in cui ci curiamo maggiormente sono quelle in cui le cose sembrano funzionare meglio. Siamo più fiduciose del nostro aspetto e ci relazioniamo in modo più sicuro, in questo modo le persone sono meglio predisposte verso di noi.
La cura di sé indica anche una sana relazione con il proprio femminile, accettazione del corpo e assenza di conflitti interiori.

La percezione degli altri circa il nostro aspetto fisico può essere minimizzata da chi, per principio, rifiuta di sottostare al giudizio altrui e di prendere decisioni solo in base alle apparenze. Non nego certo quanto sia importante sviluppare nella vita una capacità di pensiero indipendente. Eppure la percezione altrui influisce notevolmente su ognuno di noi. Se infatti vogliamo attirare opportunità ed esperienze positive, dobbiamo metterci nella condizione di apparire piacevoli.

Cosa significa essere piacevoli? Sicuramente, anzi, come prima cosa, significa avere una profonda cura dell’interiorità. Ma anche la cura dell’aspetto esteriore può far pesare la bilancia a favore o a sfavore. Negare questa considerazione mi fa pensare alla mentalità di quegli imprenditori che non prestano attenzione al curare l’immagine della propria attività, perché sono sicuri della validità dei propri servizi e lo ritengono quindi tempo perso. Puntualmente queste aziende si vedono superare da attività mediocri ma con immagini ben studiate.

Curare il proprio aspetto quindi non deve diventare una spiacevole forzatura. Ognuno fa quel che può, in base alle risorse a disposizione, tempo compreso. Non dovrebbe nemmeno seguire imposizioni legate alle mode o spingerci a diventare ciò che non siamo. Deve essere visto piuttosto come un momento, anche divertente, per esprimere il nostro potenziale, e poter migliorare la propria autostima e le proprie opportunità.

C’è un famoso detto che dice: “Il segreto non è correre dietro alle farfalle, è curare il giardino perché loro vengano da te.”

Un abbraccio, Cristina