Come sdrammatizzare un abito elegante?

Siamo ormai a stagione delle cerimonie inoltrata. Molte hanno acquistato un abito adatto all’occasione e altre lo stanno per fare. Il dilemma che accomuna tutte, però, è sempre lo stesso: come posso sdrammatizzare l’abito e poterlo così riutilizzare in un secondo momento?

In effetti è un peccato: vuoi magari perché l’abito ha avuto un costo non indifferente, o perché ci piace davvero tanto e vorremmo indossarlo più spesso. Oppure perché semplicemente ci da fastidio avere nell’armadio capi inutilizzati.

Anche a me succede. Ho sempre avuto la passione per gli abiti decorati e particolari, ma spesso mi sono ritrovata ad usarli davvero troppo poco perché le occasioni eleganti si contavano sulle dita di una mano.

Fortunatamente le ultime tendenze ci vengono in aiuto. Lo street style si sta lasciando ispirare molto dall’abbigliamento chic e capi solitamente utilizzati in contesti eleganti ora vengono rivisitati in chiave casual.

Ecco una serie di consigli in base alle diverse tipologie di abito.

  • ABITI DI TULLE E DI CHIFFON
    Si tratta di abiti estremamente eleganti, soprattutto se lunghi fino alla caviglia.
    Nel secondo caso, se non siete amanti della sperimentazione, c’è poco da fare: per renderlo più portabile in altri contesti si deve far accorciare. Al momento è molto in voga la lunghezza a metà polpaccio, ma anche tagliarlo al ginocchio è una buona scelta perché rimane una misura sempre attuale.
    Se invece è corto, può essere divertente giocare con le sovrapposizioni, nascondendo la parte superiore e fingendo di indossare una gonna.

Per quanto riguarda gli abiti di tulle, si può prendere ispirazione dalla tendenza di un paio di anni fa, quando si utilizzavano le gonne di questo tessuto anche in contesti casual. Sfruttando sempre le sovrapposizioni, possiamo riutilizzare il nostro abitino abbinandolo a camicette e t-shirt, proprio come se fosse una gonna.

 

  • ABITO TRASPARENTE CON FODERA REMOVIBILE
    Si tratta di una soluzione eccentrica ma a me piace tantissimo ed è una scelta molto attuale: rimuovere la fodera interna ed indossare capi casual sotto l’abito.
    Si usa tantissimo con i jeans. In alternativa, se fa troppo caldo, anche gli shorts possono essere una soluzione carina. Si può osare anche con una tutina o con un abitino a sottoveste di un colore vivace.
    Gli accessori di ispirazione sportiva o rock aumentano la particolarità dell’outfit: anfibi, ankle boots, sneakers, tracolline da giorno, zainetti.
  • SLIP DRESS
    Si chiamano così gli abiti a sottoveste, con le spalline sottili, attualmente molto in voga.
    La soluzione più semplice rimane quella di indossare una t-shirt sotto l’abito, come gli anni ’90 insegnano.
    Si possono aggiungere calze a rete, bomber di jeans e anfibi per renderlo più punk.
    Indossato sopra ad una camicia bianca con il colletto importante diventa estremamente chic.
    Può anche essere indossato sotto ad una blusa, in modo da nascondere parzialmente l’abito, lasciando che spunti solo la parte finale.
  • ABITO LUNGO A STAMPA FLOREALE
    La soluzione più immediata ed efficace è sdrammatizzare questi abiti con capi ed accessori di ispirazione boho ed etnica.
  • TUBINO DI PIZZO O DI PAILLETTES
    Oltre al classico abbinamento con chiodo e stivaletti, che aiutano molto a smorzare l’eleganza del tubino, propongo anche in questo caso di giocare con le sovrapposizioni.
    Sfruttando il fatto che l’abito sia aderente, si possono coprire a scelta la parte superiore o quella inferiore con capi più ampi. Usiamo così un maxi pull, una t-shirt morbida o una blusa per la parte superiore, oppure una gonna ampia e più lunga per la parte inferiore.

  • ABITO CON GONNA A RUOTA
    Come è facile a questo punto immaginare, anche qui si può coprire parzialmente l’abito. In questo caso lo si fa con il corpetto, che è solitamente piuttosto aderente, in modo da lasciar sembrare che il look sia composto da una gonna e da un top casual.

 

Vi lascio un paio di consigli finali in caso dobbiate fare un acquisto per un’occasione elegante.

Anziché ricorrere sempre alla scelta dell’abito, non escludete di scegliere uno spezzato: una gonna e una blusa sono estremamente eleganti se portate assieme ma rispetto ad un abito avrete moltissime più occasioni di riutilizzo.

Ricordate infine che i vestiti dai colori chiari e soprattutto neutri sono molto più facili da sdrammatizzare in un look da giorno e sarà più probabile che non finiscano nella zona dimenticatoio dell’armadio.

Vi sono stati utili questi consigli?
Raccontatemi come li avete messi in pratica.

Un abbraccio, Cristina